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mercoledì 22 febbraio 2017
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:: Diritto Amministrativo Cdl E.F. (C.F. -)

Insegnamento:
DIRITTO AMMINISTRATIVO -
ADMINISTRATIVE LAW   

Settore scientifico-disciplinare:   IUS/10   

Corso di studio:  ECONOMIA E FINANZA

Classe di studio: L-33
Anno di corso: 3 - Semestre: 2
Crediti assegnati: 6 CFU    Lezioni frontali (n° ore): 36

Obiettivi formativi dell’insegnamento:
Il corso è finalizzato ad analizzare i principi del diritto amministrativo italiano, l'organizzazione delle pubbliche amministrazioni nelle articolazioni centrali, regionali e locali, gli strumenti applicativi fondamentali ed i collegamenti con l'economia. Lo studio della materia è essenziale per la preparazione di concorsi pubblici.
Contenuti dell'insegnamento:
Il corso ha ad oggetto le fonti del diritto amministrativo ed i principi come fonte normativa, i modelli di organizzazione pubblica statale, regionale e degli enti locali ed i relativi rapporti con cenni al federalismo. Inoltre, sono esaminate le autorità amministrative indipendenti, gli enti pubblici ed i modelli misti pubblico-privato quale l'impresa pubblica; il tema dei mezzi della p.a. richiede lo studio dei principi che regolano il pubblico impiego, il finanziamento delle funzioni ed i beni pubblici. Una parte rilevante del corso attiene all'attività amministrativa relativa alle principali funzioni, all'erogazione di servizi e all'attività “autoritativa” che coinvolge la nozione di discrezionalità, la distinzione tra interesse legittimo e diritto soggettivo, i principi e le norme che riguardano il procedimento amministrativo ed il provvedimento. Saranno altresì esaminate tematiche che si ricollegano al diritto privato e all'economia, quali i contratti dell'amministrazione, la disciplina degli appalti pubblici e dei servizi pubblici. Infine, il corso include alcuni riferimenti essenziali alla responsabilità della p.a. e alla tutela delle posizioni giuridiche soggettive.    

Metodo didattico:
Lezioni frontali (anche con l'illustrazione
di schemi di studio per alcuni temi complessi), esercitazioni (secondo modalità concordate con gli studenti) ed alcuni seminari su argomenti specifici (eventualmente 1 o 2 in inglese), proposti durante il corso.
Modalità di verifica:

Saranno concordate con gli studenti alcune verifiche di sintesi sulle tematiche oggetto delle lezioni. La prova d'esame consisterà in un colloquio orale vertente sugli argomenti del programma e sui temi approfonditi a lezione. Per gli studenti frequentanti: durante il colloquio orale, è possibile illustrare un tema a scelta che è stato oggetto di un seminario.
Testi di riferimento:

1) G. ROSSI, Principi di diritto amministrativo, Giappichelli, Torino, ultima edizione 2010, oppure in alternativa 2) F. MERLONI, Istituzioni di diritto amministrativo, Giappichelli, Torino, 2012 (in corso di pubblicazione). Lo studio della materia richiede l'esame della Costituzione e di alcune leggi fondamentali, pertanto si consiglia la consultazione di un codice (raccolta di leggi) aggiornato.

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 a.a. 2013/2014:

Insegnamento: DIRITTO DELL’ECONOMIA

Settore Scientifico-disciplinare: IUS/05 – IUS/10

Corso di studio: Scienze Economiche

Classe di studio: LM-56

Anno di corso:     - Semestre: 1

Crediti assegnati: 6 CFU – Lezioni frontali (n°ore): 36

 

Obiettivi formativi dell’insegnamento: L’apprendimento delle tematiche e delle categorie più rilevanti di questo settore “interdisciplinare” che coinvolge il diritto pubblico e l’economia, alla luce della recente evoluzione di livello europeo e nazionale, sul presupposto di alcune necessarie conoscenze di base del Diritto Amministrativo, utili per la comprensione della specifica materia.

 

Contenuti dell’insegnamento:

-         La parte iniziale del corso si caratterizza per lo studio preliminare delle fonti del diritto di rilievo pubblicistico e di elementi di Diritto Amministrativo (Enti pubblici, discrezionalità amministrativa, procedimento amministrativo e provvedimento, autotutela della pubblica amministrazione; profili di giurisdizione amministrativa), per consentire un esaustivo approfondimento della materia, affrontata per aree tematiche.

-         1) In particolare, si tratterà di Diritto (pubblico) ed economia: l’analisi del rapporto tra poteri pubblici ed economia in contesti di liberalizzazione e delle relazioni tra mercati ed istituzioni pubbliche, tra discipline pubblicistiche e privatistiche, con riferimenti alla prospettiva storica (Stato liberale, industrializzazione, enti pubblici economici e società a partecipazione pubblica, l’economia mista). E’affrontato l’attuale ambito, i limiti della “sfera pubblica” a confronto con la regolazione dell’iniziativa privata nella Costituzione italiana e le finalità dell’azione pubblica nell’economia. In particolare, è approfondito lo studio della “Costituzione economica”: le norme costituzionali sui rapporti economici e sull’intervento pubblico in economia.

-         2) La “Costituzione economica europea”: TFUE e TUE (dopo il Trattato di Lisbona): i principi dell’economia di mercato in libera concorrenza e del mercato unico, le libertà di circolazione, la disciplina della concorrenza, il divieto di aiuti pubblici alle imprese, i servizi di interesse economico generale, i servizi pubblici e l’Unione Economica e Monetaria. E’ poi indispensabile approfondire l’attuazione di principi mediante regolamenti, direttive ed altri atti giuridici dell’UE e l’efficacia nell’ordinamento nazionale. Saranno oggetto di particolare attenzione le principali istituzioni europee (Parlamento e Consiglio europeo, Commissione europea, Commissione parlamentare ECON, ECOFIN e la BCE) utili per lo studio della materia.

-         3) L’azione pubblica nell’economia: I principi ed i soggetti; la separazione tra politica e amministrazione; responsabilità politica e discrezionalità amministrativa; Autorità amministrative indipendenti e discrezionalità tecnica. Più in particolare, sono affrontati gli schemi giuridici classici: la programmazione economica, la finanza pubblica, l’impresa pubblica, la privatizzazione degli enti economici, la dismissione delle partecipazioni azionarie dello Stato, la gestione delle società in mano pubblica, le concessioni e le società miste affidatarie di servizi pubblici locali e le società a totale partecipazione pubblica. Cenni alle autorizzazioni e alla programmazione commerciale.

-         4) Le Autorità amministrative indipendenti e la vigilanza dei mercati: profili teorici generali ed applicativi, in particolare si tratterà:

-         A) Regolazione e tutela della concorrenza: distinzione necessaria tra le categorie, inquadramento giuridico: esame approfondito delle fonti dell’UE (TFUE ed altri atti normativi) e della disciplina nazionale vigente, delle Autorità amministrative coinvolte nazionali ed europee. Tra le nozioni da trattare: i divieti di intese restrittive e di abuso di posizione dominante, il controllo delle concentrazioni, il mercato rilevante, nel contesto di decentramento del procedimento decisionale, dell’applicazione del diritto dell’UE da parte delle autorità nazionali e, nei casi più rilevanti, di controllo centralizzato. L’AGCM: poteri, compiti, procedimenti e provvedimenti e la loro impugnazione giurisdizionale.

-         B) Banca d’Italia, CONSOB e ISVASS: le autorizzazioni all’attività, le funzioni di vigilanza nei settori bancario, finanziario e delle assicurazioni e l’evoluzione del livello sovranazionale: le Autorità europee di regolazione (EBA, ESMA, EIOPA), CERS, ed altre Autorità instituite in conseguenza della crisi finanziaria “globale” (sintesi sulle cause e le conseguenze); gli interventi di livello europeo ed il ruolo strategico della BCE nella politica monetaria e nella vigilanza prudenziale.

-         C) Servizi pubblici: regolazione economica (l’infrastruttura, l’accesso ai mercati, le tariffe e la qualità dei servizi) e le Autorità amministrative di regolazione dei settori e, in particolare, l’AEEG e le nuove competenze sul servizio idrico.

-         D) Appalti pubblici: i principi contenuti nelle direttive dell’UE ed il Codice degli Appalti pubblici (contratti ad evidenza pubblica e le fasi pubblicistica e privatistica).

Metodo didattico: Lezioni frontali sulla base dei Manuali indicati e di materiale didattico integrativo su temi specifici, favorendo il dibattito con gli studenti; saranno possibili esercitazioni scritte facoltative, da concordare con gli studenti, su parti del programma nonché seminari relativi a temi di particolare  interesse.

Modalità di verifica: l’esame consisterà in una prova finale orale, in cui si terrà conto di eventuali esercitazioni scritte e della partecipazione degli studenti alle attività integrative (ad es., gli studenti frequentanti potranno esporre una tema a scelta oggetto di un seminario).

Testi di riferimento:

Per i profili di Diritto Amministrativo: i Capitoli 2, 7, 17, 18, 19, 20, 25 del Manuale di F. MERLONI, Istituzioni di diritto amministrativo, Giappichelli, 2012. 

Per il programma specifico: F. TRIMARCHI BANFI, Lezioni di diritto pubblico dell’economia, Giappichelli, 2012 (pp. 191; tranne i Capitoli IV.II e V.II); D. CROCCO, Le autorità amministrative indipendenti di regolazione e vigilanza dei mercati. Lineamenti di diritto pubblico dell’economia, Jovene, 2012 (pp. 126) oppure F. MERUSI, M. PASSARO, Le autorità indipendenti, il Mulino, 2011 (pp. 126). In alternativa ai 3 testi indicati, si consiglia G. F. FERRARI (a cura di), Diritto pubblico dell’economia, Egea, 2010 che contiene saggi di Autori diversi (pp. 521; ad esclusione dei saggi nn. 2, 7, 11, 12, 19, 20, 21). Durante le lezioni sarà distribuito materiale didattico, ad. es. in tema di BCE, di provvedimenti delle Autorità amministrative indipendenti, giurisprudenza e bibliografia in inglese (su richiesta dagli studenti).

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Aims and Objectives:

This course is a basic introduction to Public Law and Economics, analyzing legal rules and institutions, both European and National ones. The objective of this course is to introduce students to an interdisciplinary approach to the analysis of economy and law. The course begins by examining the main features of Administrative Law.

Course description:

- A preliminary analysis of legal framework and regulatory issues; procedural obligations imposed on administrative decision makers; proceedings and jurisdiction of Administrative Courts;  the substantive legal principles governing judicial review of administrative decision-making; remedies available to applicants on judicial review.

- Political choices, markets and law; public and private sectors; historical evolution of economic thought; liberalism and constitutionalism; burdens on economic activities.

- European legal framework: TFEU, TEU (after the Treaty of Lisbon); competition rules necessary for the functioning of the internal market; financial markets regulation; EU market rules; market freedom and State aids; public services. It should be emphasized the implementation of European principles through directives and regulations or other normative instruments inside national contexts; European Parliament, Council, EU Commission, ECOFIN, ECB.

- Government Regulation of Business: the core economic policy principles that guide our economy; plans and the role that Government played in selected markets; public private partnerships; public procurements; corporate governance and regulating institutions;

- Agencies and Antitrust: anticompetitive and pro competitive mergers; monopolization; European and National Antitrust Laws; Regulation and Deregulation;  AGCM; Banca d’Italia, CONSOB, ISVASS: audit and control; EBA, ESMA, EIOPA, CERS, normative effects of the economic financial global warning; ECB and monetary policy; public services and public procurements.

Lessons and Examination: this is a lecture-lab course based on handouts and the discussion on materials explained by the teacher; the knowledge of recommended texts is required. The final exam will be comprehensive and oral; written assessments can be arranged with the teacher during the course.

Required Course Materials:

* Administrative Law: Chapters 2, 7, 17, 18, 19, 20, 25, F. MERLONI, Istituzioni di diritto amministrativo, Giappichelli, 2012.

* Public Law and Economics: F. TRIMARCHI BANFI, Lezioni di diritto pubblico dell’economia, Giappichelli, 2012 (pp. 191; no Chapters IV.II e V.II); D. CROCCO, Le autorità amministrative indipendenti di regolazione e vigilanza dei mercati. Lineamenti di diritto pubblico dell’economia, Jovene, 2012 (pp. 126) or F. MERUSI, M. PASSARO, Le autorità indipendenti, il Mulino, 2011 (pp. 126). Students can choose G. F. FERRARI (a cura di), Diritto pubblico dell’economia, Egea, 2010 (pp. 521, no essays n. 2, 7, 11, 12, 19, 20, 21).

During the lessons various handouts will be also provided concerning BCE, Administrative Authorities, jurisprudential cases and English doctrine (on students’ request).

 


 


 
:: I programmi degli insegnamenti sono scaricabili nella sezione  DIDATTICA -> Programmi degli insegnamenti

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Dall'8 ottobre 2014 il ricevimento studenti è fissato per il mercoledì mattina ore 10/13 previo appuntamento con mail: antoniazzi@unica.it
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